Fai la tua mossa!
Sede:

Che tu sia un giocatore esperto in cerca di una sfida o un principiante curioso che non ha mai mosso un pezzo, questo è il momento giusto. Troverai tavoli con scacchiere a completa disposizione del pubblico e appassionati pronti a insegnare le regole fondamentali e le prime strategie a chiunque voglia imparare.
La piazza si trasforma in una scacchiera a cielo aperto, un’arena di gioco e di pensiero aperta a tutti. Vi invitiamo, dai più piccoli ai più grandi, a fermarvi per scoprire (o riscoprire!) la bellezza e l’eleganza del gioco degli scacchi, uno degli sport della mente più antichi e affascinanti del mondo.
Gli scacchi siano molto più di un semplice gioco: sono una palestra per la mente che allena la concentrazione, la pazienza, la logica e la capacità di pianificazione.
Vieni a fare la tua mossa!
Venerdì 17
Sabato 18
Domenica 19
Dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.30
Se sei una scuola prenota il tuo posto scrivendo a Camilla nei seguenti orari
Lun-Ven: 9.00 – 18.00
Sab: 9.00 – 14-00
Per le attività aperte al pubblico non è necessaria la prenotazione, tranne dove diversamente indicato.
Adriano Carletti
Inizio a giocare a scacchi da amatore fin dall’adolescenza, da giovane mi sono iscritto al primo circolo di scacchi di Civitanova Marche seguito e coordinato dal MI Bruno Fabio.
Comincio la mia personale avventura come istruttore di scacchi nelle scuole nel 2000 dapprima occasionalmente poi ininterrottamente fino ad oggi dal 2004 fino a farne una passione lavorativa.
Mi occupo di insegnamento, allenamento, gestioni di gruppi, per portare a conoscenza i giovani di un gioco che li potrà accompagnarli in ogni momento della loro vita, come gli scacchi hanno fatto con me.
Da anni ho applicato e perfezionato il mio metodo, più didattico ed inclusivo che scacchistico, nelle scuole in collaborazioni con varie maestre e scambiando esperienze con altri istruttori italiani.
Partendo da un singolo corso in una singola classe ho raggiunto degli obbiettivi inaspettati e impensati fino a tenere lezioni a 30 classi della scuola primaria (principalmente) e dell’infanzia e varie scuole secondarie di 1° e 2° grado.
Ho visto i miei bambini diventare ragazzi, giovani diploma e laurea.
Ho visto i miei ragazzi diventare campioni nazionali TSS, maestri di scacchi, istruttori di scacchi, e una infinita schiera di giocatori di tutt i livelli tutt’ora attivi.
A scacchi non si perde mai o si vince o si impara!!!!
Johnny Marinucci
COME NASCE IL MIO PERCORSO
Ho iniziato a giocare poco dopo i venti anni di età, quindi non proprio prestissimo; la voglia di migliorare mi portò ad acquistare il mio primo libro di Scacchi, scritto da Bobby Fischer, campione mondiale di Scacchi nel 1972… Non sapevo neanche chi era!
Non potevo immaginare che quelle prime nozioni, letteralmente “divorate”, stavano facendo nascere una passione per il “Nobil Giuoco” che mai si sarebbe spenta! Da lì a poco il primo tesseramento in un Circolo di Scacchi, dove appena avevo a disposizione del tempo libero, andavo sempre ad allenarmi; ma la voglia di misurarmi in un torneo era tanta e così piano piano iniziai a partecipare a tutti quelli che potevo.
Come è andata a finire? Che dopo trent’anni sono ancora in viaggio sulle 64 caselle, ogni tanto invito ad accompagnarmi nuovi amici e amiche, è dura ma insieme… Siamo felici!
LE MIE TRE DIRETTRICI
La mia vita scacchistica ha tuttora tre direttrici: quella da agonista , quella da istruttore e quella da dirigente. Tutte e tre sono per me importantissime e seppure tenterò di distinguerle per il lettore, non sono state separate nella mia vita, anzi, tutte insieme hanno contribuito ad una mia crescita interna che cerco di portare agli altri, specie ai giovani con l’attività da istruttore.
1 – AGONISTA
In questo punto devo dare soprattutto merito al MI Bruno Fabio, che mi ha onorato di essere stato suo allievo, dove ho imparato a sviluppare una maggiore sensibilità nel gioco. La mia formazione agonistica è avvenuta soprattutto nei tanti tornei dove ho giocato; sono vicino ai 150 tornei cosiddetti a “tempo lungo”, (vorrebbe dire incontri con una durata di più ore), poi ci sono quelli chiamati a “tempo corto”, (incontri con una durata di pochi minuti), di cui penso di avene fatti qualche centinaio, poi senza contare tutte le partite amichevoli nei Circoli ed in ogni dove; ho raggiunto anche qualche traguardo sportivo, oltre che alle molte gratificazioni.
Tutta questa mia esperienza, mi permette di tramettere ai novizi non solo nozioni tecniche, ma di comunicare anche sensazioni, disciplina, forza morale e quant’altro, in quella che è la lotta per eccellenza, la partita a Scacchi!
2 – ISTRUTTORE
Ho conseguito il diploma della Federazione Scacchistica Italiana, (F.S.I.), da Istruttore di Base nei primi anni duemila; onestamente all’inizio non avevo nessuno scopo, ma a seguito della mia prima esperienza scolastica da istruttore, vidi grandissimi miglioramenti generali su una bambina con dichiarati problemi di autismo;
nel mio cuore si aprì una breccia, avevo capito che gli Scacchi hanno un grande potere, il piacere di giocarci è solo la punta dell’ iceberg. Cominciai a pensare che trasmettere ai giovani gli Scacchi, avrebbe permesso loro di avere le armi per costruire il loro futuro, addirittura di dare uno speranza di vita normale a quelli che, alla griglia di partenza purtroppo erano rimasti più indietro…Questo esercito di pezzi fa si la guerra, ma alle barriere, alle differenze sociali e vuole i nostri giovani più brillanti!
Il mio problema però era che capivo di dover trovare un metodo giusto, non basta sentirsi portati, servono le competenze, un sistema; Prima di quest’ anno, avevo già avuto delle esperienze scolastiche, seppure molto gratificanti, ma per è stato molto importante l’ incontro di una persona speciale: Adriano Carletti; un Istruttore con una esperienza trentennale nelle scuole, con un metodo di insegnamento affinato nella sua lunga e attuale carriera; grazie a lui ho la speranza e l’ opportunità di poter insegnare gli Scacchi in maniera costruttiva e abbastanza continuativa nelle scuole; sono onorato di essere al suo fianco in parecchi progetti Scacchistici, dove posso insegnare a giovani di tutte le età, dai bimbi dell’ Infanzia ai ragazzi delle superiori!
Il mio sogno è che rimanga una passione che diventi lavorativa.
3 – DIRIGENTE
Ho acquisito un buon spirito di gruppo, nelle quattro A.S.D. Scacchistiche dove sono stato tesserato, in tre di loro sono stato socio fondatore; inoltre, in quella dove sono attualmente tesserato, ne sono il Presidente, ed è l’ A.S.D. Alfiere Nero di Civitanova Marche; ne dirigo gli impegni e l’organizzazione delle competizioni Scacchistiche, di conseguenza ho imparato a relazionarmi con i soci e con ogni tipo di pubblico; ne curo anche la prima contabilità, prima di affidarla al nostro Studio Commerciale.
Uno dei miei principali impegni è quello di tenere viva e attiva la società scacchistica che rappresento, ed è importante poter dare un punto di ritrovo ai giovani scacchisti, che potrebbero perfino essere le stesse persone che vedo da allievi scolastici al mattino; chiaro che non è obbligatorio che questi novizi passino dalla scuola al circolo, perché il primo è un impegno didattico ed il secondo è un impegno sportivo , assolutamente non vincolati tra di loro; comunque rimane per me un dovere morale, poter dare loro una opportunità di praticare gli Scacchi anche fuori dalla scuola… Sarebbe troppo facile trasmettere una tale passione e poi praticamente sparire, sia per i ragazzi che per le loro famiglie; sono ben conscio che è una tortura non avere un buon posto dove giocare; insomma, io credo che il lavoro cominciato il mattino a scuola, possa ben concludersi al circolo di Scacchi, dando loro un opportunità di ulteriore crescita a km zero; ciò mi porta via ulteriore sacrificio ma è una grande soddisfazione.
Il gioco degli Scacchi sono la palestra del buon senso.

